Proweb nasce nel 2012 da un’osservazione tanto semplice quanto scomoda: i professionisti più bravi hanno spesso i siti peggiori. Il medico con vent’anni di esperienza e una pagina che sembra del 2005. L’avvocato che convince in aula e scompare su Google. Non per mancanza di mezzi — per mancanza di tempo: curare la propria immagine online è un secondo lavoro, e chi eccelle nel proprio non ha tempo da dedicare a un altro. Così abbiamo deciso di farlo noi, al posto loro.
Prima del web, quasi trent’anni sul fronte commerciale e del marketing per aziende di tecnologia e comunicazione: responsabile vendite, direttore commerciale, consulente di direzione. Michele Tugnoli ha passato una vita professionale a capire come nasce la fiducia di un cliente — e dal 2021 lo insegna anche all’Università di Ferrara, come docente di informatica. È questa la differenza: non partiamo mai dal codice. Partiamo da chi sei, da come lavori, da cosa cercano le persone che vuoi raggiungere. Poi, solo dopo, lo portiamo sul web.
Perché è il luogo dove oggi si forma la fiducia. Prima ancora di stringerti la mano, il tuo prossimo cliente ti ha già cercato, letto e giudicato. Ed è qui il paradosso: online un professionista eccellente può sembrare mediocre, se comunicato male — e uno mediocre può sembrare eccellente. Rimettere le cose al loro posto, far sembrare eccellente chi lo è davvero, ci è sembrato il modo più onesto di essere utili. E per questo seguiamo da vicino ogni evoluzione — oggi l’intelligenza artificiale, che sta già cambiando il modo in cui i clienti ti cercano.
Aiutare i professionisti a comunicare senza stress. Tu hai già una professione, e ti è costata anni di studio e di pratica: non devi impararne un’altra. Oggi seguiamo più di cinquanta siti, e dietro ognuno c’è sempre la stessa persona, che conosce la tua storia e risponde quando serve. Niente call center, niente ticket: il tuo sito ha un nome e un cognome che se ne occupano. E sotto ogni sito c’è la nostra infrastruttura: hosting, backup giornalieri e sicurezza, gestiti da noi.